LE ‘NTUPPATEDDE

Nel portfolio ’Ntuppatedde l’autrice riesce a inserirsi con naturalezza dentro la scena, restituendo dall’interno l’energia e la partecipazione che attraversano questo momento della festa dedicata a Sant’Agata. Le immagini non hanno il distacco del reportage esterno ma mostrano una prossimità autentica con i soggetti. Le inquadrature ravvicinate, talvolta insolite, e i gesti colti con immediatezza trasmettono una sensazione di condivisione che coinvolge lo spettatore.

Il bianco e nero contribuisce a dare unità al lavoro e a sottolineare il carattere simbolico delle figure velate. Lorena dimostra una solida padronanza tecnica nella gestione della luce, delle distanze e dei punti di vista, alternando immagini più dinamiche a ritratti essenziali e diretti, cogliendo sia l’aspetto collettivo della celebrazione sia la dimensione personale delle protagoniste.

Il progetto riesce a collegare una tradizione storica a una riflessione contemporanea sulla libertà femminile. Le moderne ’Ntuppatedde diventano il simbolo di una presenza femminile consapevole, capace di reinterpretare un rito antico trasformandolo in un gesto di affermazione e appartenenza. Il lavoro si distingue per intensità narrativa, partecipazione emotiva e capacità di restituire, attraverso la fotografia, il significato vivo di una pratica culturale. 

Motivazione del giudice Antonio Attini