FILI E GROVIGLI
Con “Fili e grovigli” Silvia prova a dare forma visiva alle emozioni immaginandole come fili che attraversano il corpo e la mente. Le fotografie, in bianco e nero, mostrano momenti di vita quotidiana dentro casa: piccoli gesti, pause, situazioni familiari.
Su queste immagini l’autrice interviene con un segno rosso che diventa il filo delle emozioni, a volte teso, a volte aggrovigliato, che collega le diverse scene. Questo elemento semplice ma efficace guida lo sguardo e dà unità al racconto. Il risultato è un lavoro personale e coerente, che usa fotografia e segno grafico per trasformare esperienze intime in immagini.
Motivazione del Direttivo CRDC




